| Il
Premio letterario internazionale Acquiambiente
è nato nel 1997 dalla collaborazione tra il Comune
di Acqui Terme e il Comitato di crisi Acna - Valli Bormida
in omaggio alla lotta che gli abitanti della Valle Bormida
hanno combattuto, generazione dopo generazione, contro
l'inquinamento prodotto dall'ACNA di Cengio.
Si tratta infatti di
un inquinamento chimico pericolosissimo che ha distrutto
l'ecosistema del Fiume Bormida, quello dell'intera vallata
e ha attentato alla salute di tutti i suoi abitanti.
I rifiuti tossici prodotti dall'ACNA hanno oltrepassato
i confini della valle e sono stati dispersi in Italia
e nel mondo.
Il
Premio è dedicato all'intellettuale nigeriano
Ken Saro Wiwa, condannato e giustiziato nel 1995 dalle
autorità del suo paese per aver creato un movimento
ambientalista e lottato contro il sopruso delle multinazionali
del petrolio che trivellavano senza pietà i territori
del delta del fiume Niger,mettendo in pericolo l'esistenza
delle popolazioni autoctone.
La Nigeria è stata
inoltre la destinazione finale dei rifiuti tossici di
molti paesi e a tale smaltimento indiscriminato ha contribuito
pure l'ACNA di Cengio.
Il Premio, come le parole
pronunciate da Ken Saro Wiwa prima di morire "qualcuno
raccoglierà il mio messaggio", vuol essere
un monito a ricordare che la lotta in difesa della natura
e dell'ambiente non deve mai venir meno e vuol essere
un incentivo per coloro, scrittori, giornalisti, studenti,
che vogliano far sentire la loro voce in difesa dell'ambiente.
La
1a edizione del Premio, nel 1997, ha
visto come vincitori lo scrittore Nico Orengo nella
sezione letteraria con il libro " Il salto dell'acciuga"edito
da Einaudi e nella sezione scientifica Stephen J.Gould,
docente alla Harvard University e fra i più autorevoli
esperti di cultura ambientale, con "Gli alberi
crescono fino in cielo",Mondadori, rilettura delle
visione darwiniana dell'evoluzione naturale.
Il Premio speciale " I guaritori dell'ambiente"
è stato consegnato al Lama guaritore tibetano
Gangchen Timpoce (foto a destra), autore
del libro "Realizzare la pace con l'ambiente"
e a Mr. Birgil Kills Straight, membro del Lakota Treaty
Council, che da anni si dedica alla ricostruzione della
nazione Lakota.
Nella
2a edizione del Premio, bandita nel
1998, è stato premiato il libro "Petrolkimiko".
Le voci e le storie di un crimine di pace" di Gianfranco
Bettin, prosindaco di Venezia. Il libro racconta quanto
è accaduto al Petrolchimico di Porto Marghera
negli ultimi trent'anni per produrre il cloruro di vinile
ed il PVC ed conseguente ricatto occupazionale.
Per la sezione scientifica
è stato premiato il libro di Ross Gelbspan "
Clima rovente" dedicato allo studio dell'incremento
dell'effetto serra naturale.
Il riconoscimento speciale
"Ken Saro Wiwa" è stato consegnato
ai figli di Gabriele Bortolozzo, l'operaio del Petrolchimico
di Porto Marghera che per primo denunciò l'inquinamento
chimico dell'Adriatico.
La 3a Edizione
del Premio, diventato nel frattempo biennale,
ha istituito, accanto alla sezione per opere a stampa,
una sezione per il miglior servizio giornalistico televisivo
che affronti tematiche ambientali, il cui premio non
è però stato assegnato a motivo del numero
ridotto di opere segnalate.
La Giuria, composta da
Gianfranco Bologna, Silvia Rosa Brusin, Beppe Rovera,
Aldo Viarengo e Francesco Vicidomini , assegna il premio
al libro di Mario Fazio " Passato e futuro delle
città" edito da Einaudi, il riconoscimento
alla migliore tesi di laurea va a Paolo Bisoglio "
Analisi della qualità dell’ecosistema fluviale
alla confluenza dei fiumi Tanaro e Bormida".
Il Premio Ken Saro Wiwa,
riservato all’azienda industriale che si sia distinta
per l’adozione di cicli produttivi rispettosi
dell’ambiente circostante, è stato assegnato
alla Cartiera Favoni di Rossano Veneto.
Alla cerimonia di premiazione,
che si è tenuta ad Acqui Terme il 28 maggio 2000,
ha partecipato in veste di testimonial il noto comico
Beppe Grillo.
La 4a edizione
del Premio ha istituto una nuova sezione per
premiare il sito internet che, per originalità
e fruibilità, abbia fornito un contributo rilevante
ai temi della tutela ambientale; sono stati segnalati
numerosi siti e tra tutti è stato premiato il
sito www.mybestlife.com perché, come motivato
dal giurato Carlo Massarini, al quale competeva la supervisione
e la scelta dei siti, “intende il benessere come
uno stato olistico, nel quale hanno importanza tutte
le componenti della nostra vita , dalla salute in senso
stretto all’ambiente…”
Per quanto riguarda la
sezione opere a stampa la Giuria ha assegnato il premio
al libro di Reinhold Messner "Salvate le Alpi"
edito da Bollati Boringhieri : nel libro Messner svela
il suo amore immenso per la montagna ed al tempo stesso
la sua disperazione per un’aggressione che gli
appare inarginabile sino a fargli urlare “salvate
le Alpi!”
Il riconoscimento alla
migliore tesi di laurea è andato a Giuseppina
di Guida con la tesi " Studio di fattibilità
per il trattamento ed il riutilizzo dei sedimenti contaminati
nella laguna di Grado e Marano" Facoltà
di Ingegneria per l'ambiente ed il territorio - Università
di Trieste.
Il Premio Ken Saro Wiwa
è stato assegnato a Vandana Shiva “Premio
Nobel Alternativo” (1993), scienziata e filosofa
indiana, fondatrice di organismi di ricerca e di movimenti
per la difesa delle comunità locali, delle loro
risorse e delle donne in particolare; la sua è
una delle voci di maggior prestigio sulle tematiche
più controverse della globalizzazione. Dal suo
pensiero e dalle azioni intraprese emerge un’articolata
e concreta alternativa ai processi di distruzione degli
equilibri ambientali e sociali del Terzo Mondo.
I premi sono stati consegnati
ad Acqui Terme il 21 aprile 2002 nell’ambito di
una serata alla quale hanno preso parte Vandana Shiva,
Reihold Messner ed il noto nutrizionista Giorgio Calabrese,
autore di saggi sull’alimentazione, dando vita
ad un interessante dibattito. |