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»COMPOST


Compost….istruzioni per l’uso

Nella campagna comunale di sensibilizzazione per una corretta separazione e riutilizzo dei rifiuti è stato inserita una conferenza dell’Istituto Tecnico Industriale di Acqui, alla quale tutta la cittadinanza è stata invitata, dal titolo “ Compost….istruzioni per l’uso”.
Grazie all'impegno diretto di alcuni alunni e docenti dell'indirizzo biologico, la scuola acquese si è dedicata allo studio delle problematiche inerenti la produzione domestica del compost, ricavandone una relazione multimediale che è stata presentata a palazzo Robellini il 27 maggio 2003 alle ore 21.00.
La relazione ha indicato in modo simpatico le regole pratiche del compostaggio che consentono un notevole risparmio collettivo nello smaltimento dei rifiuti organici (scarti di cucina, fogliame ecc.) producendo, nello stesso tempo, un prodotto naturale, utile e sicuro.
Ai partecipanti interessati, l’Amministrazione Comunale ha offerto, come incentivo, un contributo per l’acquisto della compostiera.



C come Compost

Il compost è un prodotto paragonabile a qualsiasi buon terriccio naturale o ammendante vegetale, viene ottenuto dagli scarti di cucina e dai residui derivanti da orti o giardini , si presenta come un terriccio bruno, dal gradevole profumo di bosco e : ogni famiglia che abbia un giardino o un orto lo può produrre da sé.
Si ottiene attraverso tre principali fasi:
separazione dei rifiuti organici da sostanze indesiderate
fermentazione in ambiente idoneo o decomposizione aerobica da parte da parte di microrganismi
essiccazione del prodotto finale


C come Compostaggio

Il compostaggio è la tecnica per lo smaltimento degli scarti organici che l’uomo ha imparato dalla natura; ad esempio, nel sottobosco le foglie ed i rami si accumulano e marciscono grazie all’opera instancabile (e gratuita) dei batteri e dei funghi.
Il prodotto che ne deriva è un terriccio che le piante riutilizzano con le proprie radici: il ciclo della materia si chiude e gli equilibri ecologici sono preservati.
Il compostaggio si può effettuare sia a livello industriale che domestico, non necessita di complesse apparecchiature né cure particolari e garantisce un prodotto completamente sicuro in quanto privo di microrganismi patogeni.



C come Composter

L’uso di un compostatore (o composter) domestico, facilmente reperibile in commercio, permette di produrre in proprio ottimo compost per il giardino utilizzando gli scarti derivanti dallo sfalcio del prato, le foglie cadute e i rami di potatura debitamente triturati, aggiungendo tutti gli scarti di cucina.
La raccolta differenziata della frazione organica negli appositi cassonetti marroni, invece, produce un risparmio per la collettività, infatti negli impianti di compostaggio i residui subiscono più fasi regolate dall’azione dei microrganismi. Alla fine, trascorsi i giorni necessari, il compost viene sottoposto ad una vagliatura molto fine e viene venduto. Se le tonnellate di organico fossero finite nella discarica dell’indifferenziato con la spazzatura normale i costi di smaltimento sarebbero stati superiori (e quindi le tasse comunali).
Le classi dell’indirizzo biologico dell’Itis di Acqui collaborano con il Comune per sensibilizzare alla raccolta differenziata dell’organico e alla produzione del compost domestico.
Sul sito www.itisacqui.it si trovano le istruzioni per l’uso della compostiera.

C come Corso

Inoltre, un corso a cura dell’Università degli Studi Amedeo Avogadro (facoltà di Farmacia) sarà seguito da 25 allievi dell’Itis che impareranno le tecniche di fabbricazione e di controllo microbiologico del compost e acquisiranno competenze specifiche in materia, utili al prosieguo degli studi.
Il corso, organizzato dall’I.T.I.S. nell’anno scolastico 2003-2004, con il coordinamento della professoressa Martinotti, microbiologa della Facoltà di Farmacia dell’Università Avogadro del Piemonte Orientale, prevede lezioni teoriche e pratiche.
( Questa attività è inserita nel progetto A.L.I.C.E. che il Comune di Acqui Terme ha presentato e che è stato approvato in Regione).

 
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